Renzo Bossi, i media, il web 2.0 l’iperlocale e la Lega – il video e testo integrale



renzo bossi intervento convegno

 

Che Renzo Bossi non sia un grande comunicatore, questo è lapalissiano. Ma comunque deve far gavetta, anche se c’è un paparino che gli spiana la strada della politica. Ma politica significa anche e soprattutto capacità di comunicazione, cosa che, a  Bossi Junior manca totalmente.

Meno male che gli hanno scritto il testo che deve leggere di fronte alla telecamera. Io fossi in lui, però, lo avrei letto prima, e avrei trovato la pronuncia corretta delle parole più difficili, tipo pluralismo.

Qui sotto vi metto il testo integrale e il video del suo intervento al convegno “Vecchia tv vs nuova tv”. L’intento (sicuramente non raggiunto) di Renzo Bossi era spiegare in un  come i social media possono aiutare le persone ad esprimere le proprie opinioni:  il ruolo dei nuovi mezzi di comunicazione, il web 2.0 e le emittenti locali per poter dar visibilità al territorio. Lega compiancendo, ovviamente.

 

 

Questi nuovi media, in fondo, sono un fenomeno che entrano inesorabilmente nella nostra vita. di fatto la generazione di cui faccio parte li ha proprio presi io stesso uso questi nuovi media, i social network come facebook e twitter quotidianamente sempre improntandone quello che è l’ambito lavorativo.

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Quindi sono convinto di fatto che i social network cambieranno di fatto anche l’evoluzione della televisione di fatto in futuro le televisione i media dovranno ritornare ad essere interpreti dei valori locali riavvicinandosi alle culture dei territori cosa che si è andata persa quando il mondo è andato nell’ottica della globalizzazione, quindi avvicinandosi al globale ma perdendo il locale
credo sia fondamentale ricollegare questi due mondi e tener vivo quella che è la realtà locale.

Ma il fatto di ritornare alla realtà locale non vuol dire tornare indietro, anzi, vuol dire riavvicinarsi alla vita quotidiana della gente, riavvicinarsi al poter dare le risposte concrete delle cose di tutti i giorni, delle esigenze di tutti i giorni.

Internet è stata il vero acceleratore della globalizzazione ma sono convinto possa essere anche il volano per tornare a quell’iperlocale. Il web 2.0, così considerato, questi social network sono quel tramite tra la gente e queste notizie che magari sono notizie a livello nazionale internazionale
ma danno la possibilità alla gente di esprimere la propria opinione e dà la possibilità a chiunque di essere collegata a questa notizia che non rimane più assolutamente astratta ma diventa più vicino.

 


Il fatto può essere che si possa far nascere questa rete di reporter, una rete, una cosa nuova, una rete che può essere un giornalismo collaborativo locale, cioè una rete tra tutti questi giornalisti che lavorano sulle notizie locali e che vadano a presentarsi in un punto d’incontro
dove possano trovare tantissime notizie.
Questo l’ha fatto una televisione, che è la Cnn, che di fatto ha un taglio molto internazionale ma ha creato questo punto d’incontro che è autsaiddotteddin (outside.in).

Dove 250 circa città americane si parla di tutto, dallo spettacolo al teatro alla programmazione dei cinema quindi è tornata ad avere un contatto stretto con quelle che sono le realtà locali
e la vita delle persone di tutti i giorni.
Di fatto (l’obiettivo??) della lega è ben chiaro, cioè la valorizzazione dei territori
e il tener vivo dell’iperlocale.

Questo anche sostenendo quelle che sono le mettenti radiotelevisive locali. Certo è che è un momento difficile, un momento difficile sia per la crisi sia per quel passaggio che si trovano ad affrontare le emittenti radiotelevisive perchè il passaggio a questa nuova tecnologia del digitale terrestre obbliga tutte queste emittenti a fare grossissimi investimenti ed è un momento difficile

Quindi bisogna sostenerle perché di fatto sono un fondamentale presidio di plu…pu..plu…larismo…
e di libertà di informazione che solo le emittenti locali possono riuscire a dare.

Devono avere le condizioni quindi oggi di poter rappresentare quella che è la quotidianità di tutti i giorni, ma sono sicuro che con un forte impegno si possa portare a casa.

Quindi la svolta tecnologica che si crea con il binomio web e digitale terrestre è sicuramente un occasione di valorizzazione del territorio e di valorizzazione di quelle emittenti radiotelevisive locali che bisogna incentivare perchè possono offrire un servizio alla collettività sempre migliore.
ci sono due principi fondamentali, bisogna legare tra loro il territorio e lo strumento che dà le immagini adesso quindi tutte le emittenti televisive sono quelle che possono dare visibilità al territorio che rappresentano, ma soprattutto bisogna saper riuscire a portare queste immagini a livello più alto, un livello nazionale e un livello europeo quindi il fatto di valorizzare le diverse realtà culturali e di metterle poi ad un livello nazionale e un livello europeo danno la possibilità di poter portare avanti quelli che sono gli obiettivi della Lega che sono appunto la valorizzazione del territorio.

Quindi i nuovi media sono convinto siano un giusto strumento per riuscirea rilanciare i nostri territori, per rilanciare quella che è una televisione un mezzo un mezzo di comunicazione che ritorna vicino alla gente.

Vedi le reazioni al video di renzo Bossi degli altri blogger:

http://news.liquida.it/focus/2011/07/13/renzo-bossi-spiega-i-nuovi-media-in-un-video-social-network-e-localismo/

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