Scauri, mare inquinato, inciviltà e niente controlli: il resoconto di un turista deluso



Turismo a Minturno: i problemi di Scauri, tra caos, maleducazione, inquinamento

Scauri. La bella Scauri, come dice un mio ex collega universitario. Tanto bella poi, in pratica, non si rivela, agli occhi dei turisti.

Ecco l’amara riflessione (tratta da Telefree.it) di un visitatore della città pontina al confine con la Campania,  da me ribattezzata (non a caso) la Caserta  del Sud Pontino.

Siamo arrivati a Scauri su suggerimento di mio cognato, romano, che mi disse di aver passato le vacanze a Scauri per tre estati, l’ultima nel 1969.
Passati 40 anni, certo non poteva essere la stessa, ma devo dire con rammarico che ho stentato a riconoscere il posto che mi descriveva.
Scauri, per chiunque ci metta piede in estate, è un posto quasi selvaggio. Il traffico sul lungo mare e sulla via Appia è a dir poco caotico. Le macchine in doppia fila, parcheggiate senza alcuna accortezza non lasciano il passaggio scorrevole, né per i pedoni, né per gli automobilisti. Avevo intenzione di noleggiare una bicicletta. Non ho trovato un posto che effettuasse questo servizio, ma forse è stato meglio così.

A Scauri passano moto scooter con due, a volte tre persone a bordo, senza casco, senza rispetto per le strisce pedonali, e a volte anche sul marciapiede. Sono cose che non avevo mai visto prima, me le raccontano, ma non mi era mai capitato di toccare con mano tanta inciviltà.

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A nulla servono le coppie di vigili, o personale in divisa a caccia di multe. Io e mia moglie abbiamo provato a parlare con una di queste coppie, chiedendogli perché non facessero la multa a due moto parcheggiate sulle strisce pedonali. Hanno risposto che non potevano, che era di competenza di personale effettivo. E dov’era questo personale? Perché si lasciano passare centinaia di scorrettezze senza che nessuno intervenga? Interessano solo le multe per chi non ha pagato il parcheggio?
Sarà per effetto di questa immensa strisciata blu che nella viuzza che ci portava al mare c’erano parcheggiate decine di automobili, messe malissimo, senza rispetto, sulla sabbia, dovunque, impedendo ad altre macchine di svoltare agevolmente.

Al mare.. che dire? La situazione è sotto gli occhi di tutti. Ogni giorno, verso le 9,30 una chiazza marrone si avvicinava dal largo… arrivava a riva e non andava più via. Seguita da un’ondata di schiuma.

Mi ha fatto senso fare il bagno tra quella materia indecifrabile, ma che aveva tutta l’aria di essere… scarichi fognari.
È questa la Scauri che mi hanno decantato?
Il peggio doveva ancora arrivare, però. Nei giorni precedenti a ferragosto abbiamo notato che l‘immondizia si accumulava. Abbiamo seguito con terrore quella crescita delle buste, memori delle immagini in tv di Napoli. E visto che lì a Scauri ci sono moltissimi turisti napoletani… La paura è poi diventata certezza. L’immondizia si accumulava, i cassonetti svuotati ma le buste intorno non venivano rimosse, come il materiale da costruzione che veniva buttato senza riguardi. Materassi, giuro di aver trovato due materassi buttati sull’asfalto. Sul lungomare l’immondizia si accumulava, qualcuno, non so chi, si prendeva la briga di spazzare e accumulare piccoli mucchietti, che però dopo due giorni hanno cominciato a puzzare. Passeggiare sul lungomare, è significato passeggiare tra l’immondizia e la puzza!
Ho provato a parlare con qualche vicino di ombrellone di tutto questo. È strano vedere come la rassegnazione abbia ormai appiattito ogni indignazione.
Come è stato strano vedere bambini immergersi e giocare nelle acque scure e putride del mare. O sulle spiagge libere, dove spuntano incredibili tubi che, dice la gente, spurgano fogname. Direttamente sulla spiaggia.
È uno sfregio alla natura, prima che all’uomo, tutto questo. Io a Scauri non ci tornerò di certo, ma mi chiedo cosa faccia l’amministrazione. Cosa facciano gli ambientalisti. Cosa faccia la cittadinanza… è mai possibile che si accontentino di guadagnare soldi sui turisti che passano l’estate lì (i prezzi… non sono certamente abbordabili), senza alcuna lungimiranza, distruggendo il territorio?
E pensare che ci sono dei monti stupendi lì intorno. Lo stesso monte di Scauri è bellissimo. Poi ci sono le terme, altro punto su cui discutere, ma non è territorio di Minturno… Insomma, io spero che mi vorrete dare una risposta, ma piu che ltro spero che le risposte la abbiate voi a tutte queste questioni, perché Scauri, mi sembra, sta morendo

Video:

[foto: google[

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