Possibile salvataggio di Splinder: intervista di uno dei fondatori di Splinder
La sorte di 400.000 blog (tanti i siti aperti su Splinder, dei quali sono una parte, ovviamente, sono attivi e aggiornati in modo assiduo), potrebbe non essere così negativa come si prospetta, dopo l’annuncio ufficiale, dato nei giorni scorsi, della chiusura di Splinder.
Infatti Andrea Santagata, uno dei fondatori del servizio di blogging più importante d’Italia, ha rivelato, in un intervista su Il Post, di avere un progetto per salvare Splinder e continuare ad erogare il servizio, evitando a tantissimi blogger la preoccupazione e il fastidio del trasferimento di tutti gli articoli e i commenti per il cambio di piattaforma.
Vediamo uno stralcio di questa intervista.
Come nacque Splinder?
Eravamo un gruppo di amici al bar. [..] Una sera ci siamo incontrati insieme per un aperitivo ed è nata l’idea di Splinder: un sistema facile, in italiano, per creare e gestire il proprio blog.
Come mai ebbe questo grande successo?
Perché fu la prima piattaforma disponibile in lingua italiana. Perché era estremamente facile da usare. Perchè offriva funzionalità molto interessanti per allora come ad esempio i commenti … e soprattutto perchè era iniziata in tutto il mondo l’era dei blog.
Il successo di Splinder è stato immediato, decine di nuovi blog aperti ogni giorno di tutti i generi [..] Poi negli anni sono arrivate nuove piattaforme sempre più evolute, come WordPress, e Splinder ha perso un po’ di terreno[...]
Come mai c’è stato un declino? Come ti spieghi la decisione di Dada di chiudere Splinder?
Il problema delle piattaforme di creazione di blog :[..] non riuscire non dico a farci soldi ma neanche a coprire tutti i costi, e forse a essersi resi conto che ormai la piattaforma era rimasta indietro.
Tanti utenti attivi che fanno molto traffico ma è traffico “loro” che porta scarsi ricavi pubblicitari a chi offre il servizio e fare pagare il servizio non è realistico visto quante piattaforme gratis ci sono nel mondo.
La chiusura di Splinder sta dentro un declino complessivo dei blog rispetto ai social network, secondo te?
No. Credo che il fenomeno dei social network stia anzi riqualificando l’uso dei blog. Prima di Facebook e Twitter, se volevo segnalare una notizia , o postare un video, potevo solo usare un blog. Adesso tutte questa informazione legata a segnalazioni, conversazioni o contenuti personali, si sta spostando sui social, lasciando ai blog il ruolo di approfondimento che era poi secondo me lo spirito originario con cui i blog erano nati.
Infine, la frase più importante di tutta l’intervista:
Come Banzai (la società per cui lavora Santagata), anche visto il legame affettivo, potremmo proporre a Dada di prendere noi in gestione il servizio per continuare ad erogarlo.
Dunque, i blog su Splinder sopravviveranno? Ai posteri l’ardua sentenza.
[fonte http://www.ilpost.it/2011/11/23/banzai-santagata-splinder-chiude/]













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