Guida sicura, la campagna marketing delle pompe funebri



Una campagna contro la guida in stato d’ebbrezza, e contro altri comportamenti scorretti al volante può rivelarsi un efficace strumento marketing, se a farlo, con le giuste parole, è un’azienda di pompe funebri.

E’ quanto sta facendo taffo.it, onoranze funebri multisede, che nel suo sito internet, tra le altre cose, ha vari slogan che invitano alla guida sicura, come mantenere la distanza di sicurezza, fermarsi se si ha sonno, far allacciare la cintura anche ai passeggeri, non superare i limiti di velocità.

Tutti consigli che, se seguiti, allontanano gli utenti dai servizi messi in atto proprio dall’agenzia funebre, i funerali.

Vediamo insieme i vari messaggi pro sicurezza stradale di queste pompe funebri:

 

“Fai allacciare le cinture anche ai passeggeri. Non costringerci a fare gli straordinari.”

-------------
-------------

“Se hai bevuto fai guidare qualcun altro. O saremo noi a darti un passaggio”.

“Non correre oltre i limiti. Noi non abbiamo fretta di vederti.”

“Mantieni sempre la distanza di sicurezza. E noi faremo altrettanto.”

“Se hai sonno fermati subito! Meglio riposare in auto che da noi.”

 

Video:

Il messaggio proposto, a differenza delle classiche pubblicità, invoglia a non acquistare il prodotto/servizio (ma è logico, trattandosi di servizi che riguardano persone non più in vita), ed è un esempio (anche se non originalissimo) di marketing non convenzionale, che incuriosisce e invoglia a cercare informazioni (anche solo per curiosità, e non per reale interesse) sui servizi proposti dall’agenzia stessa, che tra l’altro propone anche pagamenti a rate.

GD Star Rating
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altro... campagna sociale, funerale, guida sicura, marketing
ben ali tunisia voto
Foto dell’ex dittatore, la folla strappa tutto ma sotto c’è la scritta “andate a votare, no alle dittature”

Il manifesto con il dittatore Ben Ali e l'invito al voto   In una nazione...

Chiudi