Bamboccioni, sfigati e precari: i giovani tartassati dai politici (video)


posto fisso monotono montiI video dei discorsi di politici contro i giovani

I giovani sono sempre più presi di mira dai politici italiani.

Iniziò la buon’anima di Padoa Schioppa con il termine di bamboccioni (che ebbe, e ha tutt’ora, molto appeal fra gli anziani, perchè con una sola parola sintetizzano intere prediche di decine di minuti a senso unico contro le nuove generazioni, giudicati buoni a nulla a prescindere, solo perchè hanno la fortuna e il lusso di non aver fatto la guerra e quindi vivono con il posteriore al calduccio), poi arrivò Brunetta ed etichettò la generazione dei precari come ‘L’Italia peggiore’.

Il contrario di precario è, testualmente, chi ha un posto fisso e stabile, giudicato dal presidente Mario Monti come ‘monotono‘.

-------------
-------------

L’uscita infelice del presidente del consiglio segue a ruota quella del viceministro Michel Martone, che bollò come gli sfigati gli italiani (tanti, ahimé) che a 28 anni ancora sono sui libri d’università e non si sono laureati.

Frasi, estrapolate da discorsi più ampi, che tartassano i giovani. Quelli che dovrebbero essere invogliati a rimanere in Italia, quelli che rappresentano il futuro e la forza del nostro Paese, sono presi in giro.

Il discorso di Monti, forse quello più condivisibile tra i 4 politici citati, sarebbe anche condivisibile, ma la frase “che monotonia il posto fisso” appare come una bestemmia. Nessuno deve essere inchiodato e costretto a fare una mansione per tutta la sua vita, da quando entra nel mondo del lavoro fino a quando percepirà (se percepirà) l’agognata pensione, ma il mercato del lavoro non può permettere e soprattutto giustificare il precariato.

Se non si ha uno stipendio fisso a fine mese non si può costruire una famiglia, non si può accendere un mutuo, viene insomma a mancare una solidità economica indispensabile per una vita dignitosa.

Siamo pieni di licenziati che non trovano un altro lavoro” dice Marco Travaglio nella trasmissione ‘Servizio Pubblico’ (vedi video qui sotto) “e Monti e la Fornero vogliono cambiare l’articolo 18 perché trovano che è ancora troppo difficile licenziare. E siccome i giovani non trovano lavoro si allunga l’età pensionabile, da 60 a 65 anni, così i posti di lavoro si liberano cinque anni dopo. Ma per Monti non c’è problema: dice che i giovani devono abituarsi a cambiare lavoro perché il posto fisso è monotono. Di una noia veramente mortale, cioè uno non trova neanche il primo di lavoro ma…pensa al secondo o al terzo che così ti passa la noia.”

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=8znYc8ZvDx8

 

I giovani italiani meriterebbero più rispetto dalla classe politica, non vi pare?

GD Star Rating
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro... elsa fornero, giovani, italia, mario monti, michel martone
Vignette di satira straniere sulla Costa Concordia e Schettino

La tragedia della Costa Concordia ha ovviamente avuto un'eco straordinaria in tutto il mondo. In...

Chiudi