L’inno del Pdl “Meno male che Silvio c’è” è un plagio. Di sinistra, persino



‘Meno male che Silvio c’è’, il famoso e orecchiabile inno del Popolo Della Libertà, non è una canzone originale. Ad un primo ascolto con il brano “Chiama Piano” del cantautore Pierangelo Bertoli, ci si accorge che la base è la stessa, tranne forse poche note (da qui è possibile scaricare un brano in mp4 del confronto tra l’inno del partito di Berlusconi e la canzone di Bertoli).
Ma la vera beffa, in questa storia, è un’altra: Bertoli (morto a Modena nel 2002, a sessant’anni), era di sinistra.
Cominciò la carriera accompagnando gli spettacoli di Dario Fo, ma si fece presto strada da solo, “a muso duro”, per citare uno dei suoi brani più noti. Poliomelitico, visse sulla sedia a rotelle. Con una grinta autentica, che la voce potente, da cantastorie di piazza, riusciva a rendere appieno. Un timbro unico, di lotta, trascinante, canzoni contro come “Eppure soffia il vento” e la scandalosa “Certi momenti”, forse il testo più netto a favore dell’aborto e contro la Chiesa.
[tratto da telefree.it]

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Un pensiero riguardo “L’inno del Pdl “Meno male che Silvio c’è” è un plagio. Di sinistra, persino

  • 4 Aprile 2009 in 07:45
    Permalink

    Ottimizzare,come i romani antichi..povero Bertoli,un altro che si rigirerebbe nella tomba,fortuna che (come me)non ha mai creduto all’inferno ..

    ;) coraggio,intanto esistono quelli che come te ricordano anche a loro..che inneggiano a destra mediante l’arte di sinistra

    Risposta

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