E’ l’ora del digitale terrestre. Ecco cosa bisogna sapere


Il 16 giugno nel Lazio ci sarà lo switch over di Raidue e Retequattro (sono iniziati gli spot televisivi): è l’ora, dunque, di passare dall’analogico al digitale terrestre, e soprattutto di capirci qualcosa.
Avere una laurea in ingegneria delle telecomunicazioni non dà un grosso vantaggio, se non per il fatto di NON cascare dalle nuvole quando si parla delle modulazioni utilizzate. Ma sono particolari tecnici che aiutano solo a capire perchè il digitale terrestre permette di poter ricevere più canali rispetto al segnale analogico, e perchè (a differenza del segnale analogico) ci sono solo due casi estremi: o si vede uno specchio, o non si vede nulla. O meglio: non ci sono piu’ le doppie immagini e l’effetto nebbia, ma le immagini a blocchetti, i fermo immagini.
Ma, tecnicismi a parte, cerchiamo di farci un po’ di chiarezza. Innanzitutto rispondiamo ad una domanda ben precisa: quale ricevitore per il digitale terrestre bisogna comprare?
C’è lo Zapper, che permette di ricevere solo i canali in chiaro, e quello interattivo, che permette di ricevere anche i canali codificati. Un dettagliato articolo sull’argomento lo potete trovare qui.
Da sottolineare che quello interattivo gode anche delle agevolazioni statali per chi è in regola con il pagamento del canone e ha più di 65 anni
La procedura automatica per l’installazione dei programmi è semplice (qui ci sono alcuni pdf, a seconda del tipo e della marca del proprio decoder, ma comunque c’è scritto sul manuale d’istruzione del vostro apparecchio), ma non sono riuscito che a visualizzare pochi canali: tutti i canali Mediaset, Boing, BBC news, Iris Tv.
Per quanto riguarda la Rai, nel mio caso ( qui a Cassino, ho comprato un decoder zapper low cost: uno Shinelco DTD 109, in offerta a 25 euro e rotti al supermercato Conad sotto casa.. spero di non pentirmi in futuro di questa scelta.. economica..), non vedo nulla (parlo del digitale): per ora riesco a visualizzare solo la portante Mediaset1, Mediaset2 e Dfree.
E’ importante, prima di irritarsi perchè non si vede un determinato canale, capire se la propria città è sotto copertura o no. Dal sito dgtvi.tivu.tv si riesce ad ottenere questa informazione.
Su questo sito si possono vedere le frequenze dei  canali Rai, località per località.
Invece su http://www.otgtv.it/ si possono vedere i canali e i pid audio, video e di centro banda di tutte le emittenti italiane, città per città.
Qui, infine, le informazioni sul calendario del passaggio dall’analogico al digitale, con i relativi switch over e switch off, regione per regione.


Video:

P.S. NON tutti i comuni del Lazio verranno dal 16 giugno coinvolti dallo Switch over (spegnimento di Raidue e Retequattro – segnale analogico -).

A Gaeta e Cassino, per esempio, Raidue e Retequattro continueranno ad essere visti, (anche se non so di preciso fino a quando).
La lista dei comuni laziali interessati dallo switch over si trovano qui:
http://www.laziodigitale.tv
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