Il ragazzo obeso della Nike per aggirare i divieti delle Olimpiadi



ragazzo grasso nike

Il jogger obeso nella pubblicità della Nike che fa il verso alle Olimpiadi

Mai come nelle olimpiadi di quest’anno a Londra è stata messa in atto una politica particolarmente restrittiva nei confronti delle pubblicità e del marketing.  Solo gli sponsor ufficiali possono godere della visibilità mondiale ed essere associati alle olimpiadi.

Per tutti gli altri sponsor non accreditati, invece, c’è il divieto assoluto di poter parlare direttamente di Londra 2012 nelle loro pubblicità.





Addirittura gli spettatori delle decine di gare dei giochi olimpici non possono in alcun modo portare con se gadget e prodotti di marchi non inclusi nell’elenco degli sponsor ufficiali.

Ma c’è evidentemente qualcuno che è riuscito ad aggirare queste pesantissime limitazioni, partendo da un concetto molto semplice: si può parlare di londra e di sport, facendo vedere atleti amatoriali che si allenano in posti sparsi ovunque nel mondo: stadi, piazze, palestre, hotel. Tutti posti che si chiamano ‘London’, ma non hanno nulla a che fare, tranne che per il nome, con la capitale del Regno Unito, sede delle olimpiadi 2012.

Il messaggio di fondo è “tutti possiamo essere grandi. La grandezza è ovunque ci sia qualcuno che la sta cercando.”

E, per rafforzare il concetto, la Nike fa parlare di sè con il video virale del ragazzino obeso che corre. Lui i 100 metri non li fa certo in 9” 63 come il supersonico Bolt. Magari ci mettera una ventina di secondi in più. Ma sai che soddisfazione comparire in una pubblicità vista da centinaia di migliaia di persone.

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