Come pulire la casa ogni giorno anche se si lavora full-time



pulire casa velocemente

Pulire casa velocemente: i consigli per mantenere casa pulita e in ordine, senza rimandare tutto al fine settimana

Se si è donne, mamme e lavoratrici, il fine settimana diventa un vero e proprio dramma, altro che riposo. Avere una casa pulita, profumata e ordinata se si lavora per più di otto ore al giorno è impossibile, a meno che non si rinunci a dormire la notte o ci si alzi alle quattro di mattina per poter smaltire qualche lavoro arretrato. Ecco dei semplici consigli per avere una casa pulita e in ordine, senza ammazzarsi di fatica nel giorno libero, usando solo buonsenso, organizzazione, detersivi vari e panni antipolvere o spolverino.

Per prima cosa, tutta la famiglia deve collaborare. I tempi in cui la donna deve occuparsi delle pulizie e l’uomo e i bambini no, sono finiti.

Ognuno deve avere dei compiti ben precisi: ovviamente un bambino di 4 anni non può lavare i piatti o pulire, ma può riordinare i suoi giocattoli, aiutare ad apparecchiare mettendo tovaglia e tovaglioli, o fare il suo letto con l’aiuto di mamma o papà. Proponendo il tutto come un gioco, si inizia a responsabilizzarlo, divertendosi.

Distribuire le faccende durante la settimana. Lo sbaglio comune è quello di concentrare nei giorni liberi tutti i lavori di casa, oppure, come fanno tante persone, alzarsi prestissimo la mattina o andare a letto tardi e sfinite la sera.

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Ci si può organizzare così: appena svegli, appena prima di andare in bagno, basta aprire la finestra con il letto disfatto, in modo da arieggiare la stanza e le lenzuola. Dopo aver usato il bagno, basta pulire con una salviettina igienizzante o con un detergente il wc, il bidè e il lavello se si vive da soli; se si è in famiglia, l’ultimo adulto che userà i servizi igienici lo farà, poi iniziare a preparare la colazione e sedersi con calma a gustarla da solo o con gli altri. Invece di lasciare tazze e piatti incrostati nel lavello, sciacquarli con acqua corrente e metterli nella lavastoviglie spenta, sennò lasciarli in ammollo.

Quando tutti sono usciti e subito prima di andare al lavoro, passare la scopa o l’aspirapolvere per tutta la casa, chiudere le finestre delle camere, vestirsi e andare al lavoro.

 


Per chi ha la possibilità di fare la pausa pranzo a casa, una volta messa l’acqua per la pasta sul gas, si possono rifare i letti:  se sono passate due settimane, cambiare le lenzuola (se fa caldo anche dopo cinque giorni) e, dopo aver salato e calato la pasta nell’acqua bollente, mentre si cucina si può spolverare con un piumino o un panno asciutto la mobilia, oppure ritirare il bucato asciutto, o caricare la lavatrice. Finito il pranzo, sparecchiare, sciacquare le stoviglie e metterle nella lavastoviglie: se è piena, si può procedere al lavaggio, altrimenti, aspettare le stoviglie della cena. Per chi non ha questo apparecchio, conviene lavare i piatti e le posate, oltre ai bicchieri e alle tazze della colazione, per quanto riguarda le pentole, meglio ammollare lo sporco, riempiendole con acqua calda e detersivo per piatti e pensarci al ritorno dal lavoro.

Finita la cena e dopo aver sparecchiato, mettere in funzione la lavastoviglie, o lavare i piatti. Mentre l’elettrodomestico è in funzione, o dopo aver lavato le stoviglie a mano, si può pulire il lavello, la cappa, i fornelli, il bancone, i pensili della cucina con uno straccio e uno sgrassatore. La sera, visto che la corrente costa meno, si può caricare una lavatrice e stendere i panni in modo da non doverli stirare: per le magliette, mettere le mollette nella cucitura sotto l’ascella, tirando bene il tessuto, in modo che non restino pieghe, mentre per i pantaloni, personalmente metto le mollette o nella parte superiore (all’altezza dei fianchi) oppure nel cavallo.

Per le lenzuola, o si mettono aperte e distese al massimo, oppure piegate in modo da dare solo un rapido getto di vapore (per chi è perfettina, io proprio no!). Per quanto riguarda una camicia o una maglietta, meglio appenderla con una gruccia e far asciugare il tutto all’aria: l’asciugatura è rapida e si può fare a meno di stirare. Prima di andare a dormire e se si ha una lavatrice silenziosa o programmabile, caricarla in modo che i capi siano puliti e pronti da stendere la mattina successiva.

Intendiamoci: questo è uno schema base, adattabile a tutti ma facilmente modificabile o integrabile con altre faccende, come pulire gli specchi mentre cuoce la pasta o buttare l’immondizia quando si va al lavoro.

Si può anche dedicare ogni giorno a due o tre faccende diverse, in modo che nel fine settimana rimangano quelle in cui ci si deve perdere più tempo, come lavare il frigo o pulire il forno, in modo che, durante la settimana, si possa avere una casa pulita, ordinata e profumata.

Fonte: http://it.ewrite.us/come-fare-a-pulire-rapidamente-la-casa-tutti-i-giorni-84066.html

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