Rosa di Gerico, coltivazione e cura


rosa di gerico

 Cos’è e come coltivare in casa la Rosa di Gerico

Per chi non ama fare giardinaggio, ma vuole rallegrare la casa con una pianta poco impegnativa da curare, può acquistare una Rosa di Gerico.

E’ una pianta che può sembrare strana, perché si presenta in una specie di bulbo formato da rametti e foglie che sembrano secche, come morte, ma in realtà è viva e vegeta.

Il significato della Rosa di Gerico

E’ simbolo di serenità, buona sorte e prosperità, presente in molte culture: si dice che i Pellerossa la usassero come curativo, mettendola sulla parte dolorante ancora sotto forma di bulbo e facendola aprire, assorbendo anche il dolore.

Si dice che la Rosa di Gerico provenga dalla Terra Santa, distribuita in tutto il Mondo tramite i crociati e i pellegrini. La Vergine Maria l’avrebbe benedetta, donandole la vita eterna. Chi possiede una pianta di questo tipo in casa, chi ci abiterà sarà benedetto, e troverà pace, felicità, amore, fortuna e lunga vita. In altre culture, viene tramandata di generazione in generazione, in quanto è un arbusto che se curato bene vive molto a lungo. Le donne incinte beduine, per alleviare i dolori del parto, bevevano l’acqua o si bagnavano nelle oasi dove cresceva questa pianta. Una leggenda molto carina è quella che donata alle donne incinte, si può vedere, in base alla velocità di “fioritura”, che tipo di parto si avrà: se si aprono senza problemi, sarà facile e sereno.

-------------
-------------

Coltivazione e conservazione della Rosa di Gerico

Le modalità di conservazione e di coltivazione sono semplicissime, bastano un piatto fondo o un sottovaso e mezzo centimetro di acqua tiepida, non serve neanche la terra. Si immerge il bulbo per tre giorni in mezzo centimetro di acqua tiepida, anche se dopo qualche ora si vedranno già le foglie aprirsi, mentre il colore verde lo guadagnerà nel corso del tempo, anche se dipende dagli ambienti in cui è collocata. Questa pianta è abituata ai climi desertici, infatti la si vede rotolare durante le tempeste di vento nel deserto sotto forma di bulbo rinsecchito,  per poi aggrapparsi con le radici alle rare pozze d’acqua dee oasi desertiche, risucchiandone l’acqua e rinverdendo.

Una volta bagnata, bisogna farla stare a secco per 15-20 giorni, per preservarla da muffe e malattie. L’acqua deve essere tiepida, perché la pianta non è abituata al freddo, quindi si consiglia di tenerla in un ambiente caldo d’inverno, mentre d’estate si può mettere fuori. Se malauguratamente dovesse prendere la muffa, è perché ha preso troppa acqua. Non si deve fare altro che farla seccare, esponendola al sole e lasciarla sotto forma di bulbo per due settimane. La stessa cosa se si dovesse annerire: questo è il segno che ha assorbito le energie negative, oppure il fumo. Quando si apre si diffonde in tutta la casa un piacevole odore di muschio e, cosa molto utile se si fuma o c’è cattivo odore, assorbe il tutto, purificando l’aria.

Quindi, per curarla al meglio, tenerla in un ambiente con almeno 15 gradi, mai esporla al sole con il piattino o il vaso bagnato o con acqua, tenerla in un ambiente caldo e stare attenti che l’acqua sia tiepida, per ottenere delle belle foglie verdi.

In inverno, farla seccare e conservarla in un ambiente asciutto.

Fonti:

La Rosa di Jericho

http://www.ilmondoincantato.com/larosadijerico/rosadijericoita.htm

GD Star Rating
loading...
Rosa di Gerico, coltivazione e cura, 8.3 out of 10 based on 40 ratings

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro... fiori, giardinaggio, piante, rosa
coltivare piante
Come coltivare le piante da soli in modo ecologico

Fai da te e botanica: come far crescere le piante con i semenzai Nonostante in...

Chiudi