Maestra, c’è un gatto in classe! La storia di gatta Baffetta e dei suoi gattini



I bambini di una scuola elementare hanno ‘adottato’ una gatta, venuta spontaneamente in classe con i suoi gattini

gatto a scuola

Probabilmente, se gli studenti di questa scuola abruzzese non avessero vissuto questa esperienza in prima persona, non ci avrebbero mai creduto. Sembra una favola quello che è successo in una scuola elementare in provincia di Chieti. Poco prima di Natale, molti bambini avevano notato un gatto aggirarsi nei dintorni della scuola. Acquisita sempre più sicurezza, il felino si è spinto fino a far il giro delle finestre delle aule al piano terra, fino a farsi vedere dai bambini. Dopo breve tempo, il gatto, anzi , la gatta, inizia a giocare con gli alunni, i quali la fanno entrare anche durante le lezioni (ovviamente, col permesso dei maestri!). Da quel momento, la gatta Baffetta (così è stata chiamata) diventa alunna onoraria della classe. Alunni e maestri si organizzano per garantire le cure primarie al felino, come il portarle acqua e cibo.

Dopo un po’ di tempo, molti tra alunni e maestri dell’istituto hanno notato che la gatta era dimagrita notevolmente, e si intratteneva sempre meno in classe e con i suoi amici umani, dopo un periodo di latitanza (non si era fatta vedere per un po’ di giorni). Finché, un giorno, dopo aver fatto il solito rapido giro, è andata via, per ritornare a mezzogiorno con qualcosa in bocca. i bambini, incuriositi, l’hanno fatta entrare dalla finestra e si è infilata, con uno scatto felino, dento un armadietto aperto, pieno di libri, per poi sparire nuovamente.

Qualche alunno ha preso coraggi e d è andato a vedere che razza di animale poteva essere. I gatti, per dimostrare riconoscenza, di solito lasciano ai padroni dei “regalini” come uccelli o topi morti, ma questa volta, la gatta aveva portato un gattino! Sotto lo sguardo vigile dell’insegnante, i bambini hanno visto a turno il piccolo, per poi stupirsi nuovamente quando la gatta è tornata con in bocca un secondo gattino! Probabilmente, la gatta ha partorito nel periodo in cui le sue apparizioni erano cessate improvvisamente, ed ecco per quale ragione.

I micetti, poi, hanno iniziato comprensibilmente a miagolare, quindi per la maestra è stato un ottimo spunto per mostrare come bisogna aiutare dei piccoli ad attaccarsi alle mammelle della mamma, senza però disturbare il corso naturale degli eventi.

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Attualmente, mamma gatta e i due gattini sono in una stanza tutta per loro nella scuola, dove possono scorrazzare liberamente e dove continuano ad essere accuditi dagli studenti e dai maestri.

Video:

Via: http://www.petsblog.it/post/41569/la-gatta-che-porta-i-gattini-a-scuola-una-storia-vera-dallabruzzo

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