Gaeta, muore marittimo di 23 anni al largo di Singapore



Filippo Pittiglio, 23 anni, di Gaeta, allievo di coperta, è morto la notte del 4 aprile a bordo del mercantile di proprietà della società Bottiglieri di Napoli, denominata Challenger, per cui lavorava da qualche giorno, ovvero dal primo aprile. Il fatto è accaduto mentre l’imbarcazione viaggiava da Singapore, nel golfo della Malacca, diretto verso l’India.
E’ giallo sulle cause che hanno determinato la morte del giovane, su cui si potrà sapere di più solo dall’autopsia che eventualmente sarà disposta sul cadavere. Anche se la società armatrice, in una nota stampa, fa sapere che il giovane «è stato rinvenuto suicida nella propria cabina». Filippo si era imbarcato a ll ’inizio del mese sul mercantile che adesso dovrebbe riportare il suo corpo verso New Mangalore, prima di iniziare il lungo viaggio che lo riporterà a casa. Ed inoltre fanno sapere dalla Bottiglieri Shipping Company Spa che le autorità italiane sono state debitamente informate e che quelle competenti interverranno per le dovute indagini. La notizia ha fatto il giro della città, già ampiamente provata per l’angoscia di altri due marittimi ostaggio: Antonio Verrecchia da mesi in mano ai pirati e Luigi Chiavistelli dei libici. Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia della morte di Filippo che ha letteralmente sconvolto la comunità di facebook, ma anche quella di Gaeta. Filippo era molto conosciuto come ragazzo serio, così come lo ricorda anche qualche suo professore dell’istituto nautico Caboto da lui frequentato. Dopo essersi diplomato nel 2007 Filippo ha anche svolto il corso di formazione post diploma attivato dal Caboto quando è diventata scuola polo di formazione. E poi sono iniziati i suoi viaggi a bordo di varie società armatrici fino ad arrivare a quella per la quale lavorava attualmente. «Non riesco a crederci», «Riposa in pace», queste sono solo alcune delle tante frasi lasciate in bacheca come estremo saluto a Filippo che lascia i genitori, una sorella ed un fratello gemello. Una notizia che ha avuto l’effetto di una doccia fredda tra gli amici che attendevano il suo ritorno a casa, ma che soprattutto lo sapevano contento di questo lavoro, come del resto è testimoniato dai suoi ultimi post in internet. E soprattutto c’è il dolore immenso della famiglia che su Filippo contava.

Video:

[tratto da Latina Oggi]

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