Cosa visitare a Trani



Monumenti e luoghi da vedere a Trani, in Puglia

traniIn Puglia, dove il mare incontra la storia medievale, sorge la città di Trani. Secondo una antica leggenda, il nome Trani deriva da Tirreno, il figlio di Diomede, famoso eroe della mitologia greca. In realtà, la prima traccia storica dell’insediamento chiamato Turenum si trova nella Tabula Peuntigeriana, un itinerario romano risalente al III Secolo d. C.: gli storici, basandosi su queste fonti, sono certi di collocare l’origine di Trani al I secolo.

Col tempo, Trani divenne uno dei più importanti porti di tutta la Puglia, un importante crocevia di popoli e culture sia del Mediterraneo che dell’Oriente. La presenza di questa forte influenza culturale è riscontrabile ancora oggi nelle architetture, nelle innumerevoli chiese e nei fastosi palazzi storici, che contribuiscono a dare alla città fascino e un velo di mistero.

Come raggiungere Trani

Ben collegata alle maggiori reti viarie, Trani è raggiungibile via autostrada percorrendo l’A14 BOLOGNA-TARANTO, Uscita Trani. Per chi vuole viaggiare in aereo, atterraggio all’aeroporto BARI PALESE e proseguire percorrendo la Statale 16 bis, direzione Foggia. Alcune linee marittime hanno attivato dei collegamenti, principalmente estivi, con i principali porti del Sud Italia, mentre per chi abita al Nord il modo migliore per raggiungere la città è quello via treno. Sono infatti attivi i collegamenti sulla linea adriatica LECCE-MILANO e sulla linea LECCE-ROMA grazie ad alcuni treni Eurostar.

Cosa vedere a Trani

Non si può essere a Trani e non visitare la Cattedrale di San Nicola Pellegrino, la Regina delle Cattedrali di Puglia: tipico esempio di architettura romanica pugliese, è caratterizzata da una pianta in croce latina divisa in tre navate da colonne binate, unico esempio del genere in tutta le Regione.  La facciata è interamente ricoperta con la pietra di Trani, tufo calcareo tipico delle cave della città, con sfumature che vanno dal rosa al bianco. All’interno vengono custodite le reliquie di San Nicola martire, mentre la Piazza ospita spesso eventi teatrali e concerti di importanza rilevante. Immediatamente nelle vicinanze, il visitatore potrà visionare il Museo Diocesano, che ospita elementi di arte lapidaria ed ecclesiastica, nonché reliquie e reperti emersi nel corso del tempo.

Proseguendo a piedi, si può trovare Palazzo Torres, sede del Tribunale di Trani, risalente alla prima metà XVI Secolo, e in lontananza si può vedere già la perla di Trani, nonché uno dei suoi simboli più famosi: il Castello Svevo, eretto sotto l’ordine di Federico II. Esso sorge in riva al mare, in posizione strategica, in modo da essere preservato dalla furia delle onde ma di prevenire attacchi dai nemici. Le due alti torre avevano la funzione di far scrutare l’ingresso del porto e le vie di accesso dell’abitato. Per costruirlo, si dovette abbattere una piccola torre, rinvenuta sotto l’androne orientale, probabilmente collegata a un avamposto di vedetta.

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Proseguendo, si possono incontrare innumerevoli chiese e palazzi storici, come per esempio la Chiesa di San Giovanni, la Chiesa di San Martino, la Chiesa di Scolanova (ex Sinagoga, una delle quattro che poi furono convertite in chiese cristiane), ma quella che più sorprende è la Chiesa di Ognissanti, o dei Templari. Nei primi anni di vita dell’Ordine ei Templari, infatti, essi stabilirono lungo le vie di transito di Gerusalemme le loro domus, per difendere i pellegrini che si recavano nei Luoghi Santi. Da vedere anche la Torre dell’Orologio, l’edificio più alto del centro storico dopo il Campanile della Cattedrale. Attigua alla Chiesa di San Donato, ora non è visitabile al  pubblico all’interno, ma si può vedere benissimo l’orologio meccanico, uno dei primi del Regno di Napoli, ora restaurato.

Imperdibile una passeggiata lungo le banchine del Porto di Trani e la sua Darsena, per dirigersi verso la Chiesa del Carmine, dove fino al 1809 vi officiavano i Padri Carmelitani, ricca di preziose opere artistiche. Ed ecco il polmone verde di Trani: la Villa Comunale e i suoi giardini sul mare ricchi di pini marittimi, lecci e palme, oltre curati ed adornati da aiuole, fontane e viali.

Dall’estremità sinistra si accede al Fortino, una antica costruzione adibita ala difesa del Porto. Qui, il visitatore può avere la visuale completa dell’insenatura del porto e distinguere con facilità la Cattedrale. Non per nulla, questo è il luogo preferito dai tranesi quando vogliono ritrovare tranquillità ed equilibrio.

Il Monastero di Capocolonna si trova nella parte orientale di Trani, distante a poco più di un miglio dal centro. Risalente tra il XI e il XII, ad oggi il Monastero è ampiamente utilizzato per iniziative culturali di musica jazz e classica, mentre la chiesa attigua è aperta al culto. Notevole il panorama di cui si può godere salendo al piano superiore.

Trani però non è solo palazzi e storia: per chi vuole fare shopping e immergersi nelle atmosfere tranesi, ogni martedì c’è il Mercato. Si svolge nella zona al di là di Corso Vittorio Emanuele, nelle vicinanze della Stazione Ferroviaria. Qui si può trovare di tutto, compresi i prodotti tipici di Trani, cioè il Moscato di Trani, un vino dolce adatto per accompagnare i dolci tipici, come quelli a base di mandorle.

Video:

Altro prodotto tipico della zona è l’olio: Trani è una delle cittadine pugliesi in prima linea nella produzione di olio di alta qualità, tanto da essere inclusa nel progetto ”Strada dell’Olio Extra Vergine d’Oliva Dop Castel del Monte”.

Fonti:

http://www.traniweb.it/turismo/info/129.html;

http://it.wikipedia.org/wiki/Trani

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