Truffe con carte di credito, come fare la denuncia



Carte di credito, Bancomat: come fare in caso di furto e truffe

carte di credito truffeIl codice Pin della carta di credito o della carta Bancomat non deve essere mai segnato sulla carta stessa, e possibilmente in nessun’altra parte. La cosa migliore da fare è infatti quella di memorizzare il Pin, così come questo non deve essere mai inserito nei dispositivi apri-porta.

Questo è quanto, per quel che riguarda l’uso della moneta elettronica, consiglia il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) nel ricordare altresì come sia bene non perdere mai di vista la carta di credito o il Bancomat quando si effettua una transazione nei negozi oppure al ristorante.

 


Mi hanno rubato la carta di credito, cosa devo fare?

Recentemente, in caso di utilizzo fraudolento di carte di credito e carte di debito, l’Arbitro Bancario Finanziario (Abf) ha rafforzato le tutele ed i diritti a favore dei titolari, ma in ogni caso per il furto o lo smarrimento dello strumento di pagamento i passi da seguire sono sempre gli stessi.

La prima cosa da fare, infatti, è quella di bloccare la carta per poi presentare denuncia alla Polizia. Dopodiché occorre inoltrare la segnalazione alla banca o alla società che ha emesso lo strumento di pagamento.

Il blocco della carta deve essere tempestivo in quanto, specie in assenza di una copertura assicurativa, c’è il rischio che dal furto e fino al blocco per i movimenti truffaldini effettuati sulla carta non sia previsto il rimborso. Il Centro Tutela Consumatori Utenti mette inoltre a disposizione online sul proprio sito le lettere-tipo su come contestare gli addebiti fraudolenti su carta di pagamento, e su come contestare l’estratto conto di una carta di credito.

-------------
-------------
GD Star Rating
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

More in banca, bancomat, carta di credito, ctcu, denuncia, polizia
Foggia, medici chiedevano mazzette per aborti in tempi rapidi

Aborto entro 90 giorni, mazzetta per rientrare nei tempi: domiciliari per due medici a Cerignola...

Close