Guida in stato di ebbrezza: casi assurdi ma purtroppo veri (2° parte)



Torniamo sull’argomento molto serio della guida in stato d’ebbrezza, previsto dall’art. 186 del codice della strada. Premetto che guidare ubriachi è molto pericoloso, per questo ben vengano i controlli da parte delle forze dell’ordine che così riescono a sventare eventuali incidenti stradali ed evitano vittime innocenti di persone che, in modo sprovveduto si mettono al volante della propria auto incuranti di essere dei pericoli ambulanti.

Quello di cui ho cominciato a trattare in un precedente articolo e che continuerò a trattare nelle prossime settimane, riguarda un altro fenomeno, tutto italiano, ovvero quello dei controlli al solo scopo di ‘far cassa’. Ci sono veri e propri casi di ‘abusi di potere’, o addirittura sviste e/o errori madornali  Piena solidarietà alle vittime che incappano in tali controlli, che si vedono costretti a subire sospensioni di patenti, visite mediche obbligatorie, salate ammende.

Copincollo dal forum ‘ricorsi.net’:

Video:

buongiorno a tutti voi sono un imprenditore di 36 anni che fino a lunedi’ 20 aveva tutti i suoi amati 26 punti sulla patente. a cena di lavoro con un cliente ordiniamo una bottiglia di chianti che venne equamente divisa in due, alla fine della cena il ristoratore insistette ad offrirci un mirto; prima di finire la cena (durata piu’ di 5ore), ossia verso le 22 assumo le gocce omeopatiche con le quali mi curo da anni (essendo un soggetto allergico e avendo un’allergia particolare molto simile a quella di mio zio morto a 36 anni per shck anafilattico) consistenti in echinacea e valeriana in tintura madre. Premetto che queste gocce vengono giornalmente da me assunte in dose massiccie e che sono state dal mio dottore prescritte (ho un suo certificato in mio possesso nel quale c’è scritto che uso queste sostanze e che contengono una buona dose di alcol) e prefettamente a sua conoscenza il mio uso costante.Esco dal ristorante verso le 1,00 del mattino e mi reco verso casa (lodi) prendendo l’autostrada; come supero il casello sento che le gocce fanno effetto e mi viene un sonno che mi costringe ad accostarmi sul ciglio della strada in corsia di emergenza. Verso le 3 vengo svegliato dalla polizia stradale la quale mi chiede cosa stessi facendo.Rispondo che stavo ovviamente dormendo e di non essere in grado di guidare; bonariamente mi chiedono di proseguire avanti e di dirigermi nella piazzola di sosta per una mia maggiore sicurezza. Stupidamente accendo la mia macchina e mi dirigo verso la piazzola; non mi consentono nenache di fare 10 metri che mi rifermano dicendomi scenda alcol test! fatto l’alcol test risultato 1,38 e 1,44.
Premetto che no ero assolutamente ubriaco ne brillo, mi fanno il verbale e mi sequestrano la patente e chiamano il carroattrezzi per portare via l’auto.

Se si fosse rifiutato di spostare la macchina e quindi se non avesse acceso il motore e guidato, magari avrebbe avuto una multa, ma non avrebbe rischiato di essere sottoposto all’etilometro. Dato che all’etilometro può essere sottoposto (ed eventualmente sottoposto al provvedimento di sospensione della patente in caso di superamento del tasso di 0,5 g/l) solo chi guida, i poliziotti furbamente hanno chiesto all’uomo di guidare. Tanto è bastato per obbligarlo all’alcool test (ricordo che in caso di rifiuto si viene sottoposti alla penalità della ‘terza fascia’, ovvero di chi è risultato positivo con più di 1,5 g/l).
Qualcuno potrebbe obiettare dicendo che comunque l’uomo aveva guidato fin lì e che un controllo andava fatto comunque. Ma la legge non prevede che si facciano controlli a chi, anche se ubriaco, prende la macchina, e, non visto da poliziotti, si cerca un parcheggio (o in questo caso si accosta in corsia di emergenza) per dormire.
Il caso che vi farò leggere la prossima volta è ancora più assurdo, ma, ovviamente, tremendamente vero.

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2 pensieri riguardo “Guida in stato di ebbrezza: casi assurdi ma purtroppo veri (2° parte)

  • 20 Luglio 2010 in 08:44
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    scusami, se ti hanno rilevato un tasso alcoolico  superiore al consentito DOPO aver spostato la vettura per 10 metri, significa che avevi un tasso alcoolico supeiore al consentito anche prima. Non significa forse che sei arrivato fino lì e poi ti sei riposato con tasso alccolico superiore alla media ?

    Risposta
  • 20 Luglio 2010 in 11:20
    Permalink

    No, potrebbe essere anche che la persona oggetto del caso (che non sono io) abbia consumato alcool direttamente in macchina ,a motore spento, o che abbia consumato alcool appena prima di partire, e che quindi nel sangue (e nel cervello) abbia avuto un po' di tempo per entrare in circolo.
    Sta di fatto che al momento in cui i carabinieri hanno visto l'uomo, questi NON stava guidando. La legge non prevede un controllo PREVENTIVO, ma solo DOPO essere stati sorpresi alla guida, per questo hanno agito in questo modo.

    Risposta

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