I frutti più strani che esistono



Stufi di mangiare le solite arance e i soliti frutti? Bene, da domani avvertite il vostro fruttivendolo di cercare uno di questi frutti inconsueti: ecco quelli più strani.

mangostano frutti straniI fruttivendoli e i supermercati possono essere molto forniti, ma tra i banchi del reparto ortofrutta sicuramente non si possono trovare tutti i frutti esistenti sul pianeta Terra. Non esistono solo le arance, le mele, le pere e le varietà canoniche, esistono anche dei frutti rari e soprattutto dalla forma e dal gusto strano. Nel Mondo esistono più di centinaia di tipi di frutta perfettamente commestibile, e quelli meno conosciuti spesso sono caratterizzati da forme strane, colori accesi e sapori intensi. Il segreto? Probabilmente non essere stati, ancora, contaminati dalla produzione massiccia, visto che la maggior parte si trovano solo nelle remote regioni tropicali, nonostante siano soggetti a piogge massicce e irradiazione solare costante e forte.

Frutti strani da conoscere assolutamente

Il primo frutto strano è il cetriolo africano: fuori spinoso, dentro dolcissimo. E’ originario della regione del Kalahari, una regione desertica. E’ proprio le condizioni estreme che lo rendono gustoso come una banana, ma anche ricco di acqua e di elementi utili per dissetarsi e ristorarsi.

Altro frutto molto nutriente si chiama Frutto del Dragone: si mangia la polpa bianca con i suoi semini. E’ praticamente un cactus, originario del Messico, del Centro e del Sud America ma presente anche in Oriente e non si può non notarlo, visto il suo colore brillante di un rosso acceso e dalla scorza durissima, simile alla scaglie di un drago. La polpa inoltre viene utilizzata sia cruda che per le preparazioni di succhi di frutta e di vino. I suoi fiori vengono utilizzati per preparare un tè dolce e molto piacevole.

 


Tutti conoscono l’ananas e le fragole, ma di sicuro non le fragole ananas! Chiamate Pineberry, sono delle fragole bianche ma col gusto dell’ananas. Sono fragole albine molto rare da trovare da queste parti, ma da provare se si viaggia verso gli States.

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La Carambola è un frutto che è approdato anche in Italia. E’ la sua forma che lo annovera tra la frutta “strana”, a forma di stella. Per questo viene chiamato anche Star Fruit.

Il frutto indonesiano del Mangostano è caratterizzato da una buccia marrone e da uan polpa a spicchi, molto simile al litchi come gusto, dolce e molto profumato.

Il frutto dell’Ackee è originario della Giamaica, usatissimo in cucina per il suo sapore dolce. Ma contiene una tossina molto pericolosa se il frutto è ancora acerbo.

Arriva dalle Ande la Cherimolia, chiamata Annona Cherimola, è stato importato in California e nelle Hawaii, poi in Italia e Portogallo, dove viene chiamata Mela Tropicale. Il suo gusto dipende dalle sue varianti, va dall’ananas alle mele e pere. Mai rompere i semi, contengono una sostanza che può causare paralisi.

La polpa dolce e succosa del Longan, un frutto malese detto anche occhi di gatto, è usata nella zuppa orientale e in altri diversi piatti, ma può essere mangiato anche da solo, basta che sia fresco. Esistono vari tipi di Longan: secco, fresco, in scatola, in sciroppo, ma il più apprezzato è quello secco, perché ha proprietà curative e rilassanti.

Conosciutissimo grazie a The Sims 3, il Pomelo proviene da una pianta del Sud Est Asiatico. E’ il più grande agrume del mondo, in quanto può arrivare a 30 cm di diametro e pesare più di 10 kg! Come sapore, è simile al pompelmo rosa, più dolce, e la sua buccia è utilizzata per fare marmellate o aggiunta ai biscotti o altre preparazioni dolci: tanti la immergono nel cioccolato.

 

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