Consigli per trovare lavoro e affrontare il colloquio


Paradosso dei paradossi, in tempo di crisi anche trovare lavoro diventa una vera e propria professione. Ecco alcuni suggerimenti per cercare le proposte migliori e come superare il colloquio di lavoro.

colloquio lavoro immagine 2015Trovare un lavoro ormai è talmente difficile che viene la tentazione di catalogarlo come un vero e proprio lavoro, e non a caso sono state inventate le agenzie interinali, agenzie che mettono in contatto aziende ricercanti personale con aspiranti lavoratori. Tralasciando questo aspetto, la maniera più classica del cercare un lavoro è quella di ricercare in maniera minuziosa determinati annunci e offerte di lavoro. Sono catalogate in due tipologie: quelle stampate e quelle online. La prima categoria è dedicata a tutti quegli annunci che vengono pubblicati sui giornali di settore oppure in determinati giornalini regionali, o ancora, nelle bacheche dei vari Informagiovani o dei Centri per l’Impiego, mentre per la seconda tipologia si tratta di annunci postati online in determinati siti specializzati (per citarne alcuni: Bollettino del Lavoro, Careerjet.it, Job On Line), ma anche in siti di enti di formazione, come per esempio quello dell’Enaip o dello Ial. Sono comprese nel settore anche le pagine web delle già citate agenzie interinali e i siti del Centro per l’Impiego della propria Regione.

Le modalità sono le stesse per tutti gli annunci: si selezionano quelli più idonei, si telefona, ci si reca sul posto per lasciare il cv cartaceo (opportunamente firmato) o si manda una e-mail con in allegato il proprio curriculum vitae e si attende la tanto agognata risposta per effettuare un colloquio conoscitivo. Prima di affrontarlo, però, è bene conoscere le regole non scritte per poterlo superare al meglio.

Al momento del colloquio ci sarà sicuramente tensione da entrambe le parti: il selezionatore dovrà raccogliere in poco tempo una serie di informazioni per formulare un giudizio preciso e stabilire se chi ha di fronte è idoneo o meno per la posizione lavorativa da ricoprire. Non è facile, specie se si trova davanti centinaia di persone che aspirano a un solo posto. Sbagliare scelta significa assumere una persona non idonea e quindi fonte di problemi; per questo, durante il colloquio, dovrà fare delle domande mirate e dovrà scrutare il profilo personale e lavorativo del candidato.


Come sottolinea questa pagina di Zalando sui consigli per un colloquio di lavoro perfetto, il primo passo è quello di curare il proprio aspetto. Il modo di vestire può essere determinante: meglio quindi indossare abiti sobri, adatti al contesto e al ruolo. Bisogna dimostrare professionalità: per gli uomini è ok un pantalone grigio scuro, una camicia chiara e una giacca in tinta o blu, ma abolite le scarpe da tennis bianche e quelle da ginnastica. La cravatta, invece, può essere omessa. Le donne possono indossare pantaloni o gonne abbinate a giacche e camicie semplici, senza tanti fronzoli. Ricordarsi che non si sta andando in discoteca, quindi assolutamente non esagerare: no a scollature vertiginose oppure gonne troppo corte. Per entrambi: niente piercing vistosi, poco profumo (importante è farsi la barba e, per le donne, mettersi sol un filo di trucco discreto) e arrivare con almeno 10 minuti di anticipo. Si dice che i tre punti fondamentali dove cade lo sguardo sono i capelli, le mani e il vestito, è bene ricordarlo.

La prima fase del colloquio, di solito, dopo la spiegazione delle mansioni, è il parlare di sé o del perché si è lì. Il suggerimento è di non cadere in un silenzio imbarazzante, e perciò si deve rispondere in maniera celere e breve, cercando di esporre i propri lati positivi. Non parlare di soldi, di contratti e simili finché non diventa reale la possibilità di essere assunti. Perché queste domande? Per testare la veridicità del cv, il quale deve essere sempre portato a ogni colloquio.

Per avere buone speranze di trovare lavoro, quindi, bisogna affrontare la ricerca e la selezione degli annunci con serenità e non buttarsi a capofitto sui primi che capitano, e se si è idonei per un colloquio, mettere in risalto la propria personalità e la propria personalità, cercando di evidenziare i punti di forza e suscitando interesse del selezionatore. Altro suggerimento è cercare di prepararsi qualche giorno prima di sostenere il colloquio, prendendo informazioni sull’azienda e sulla mansione da ricoprire, in modo da intavolare una conversazione efficace durante questa prova. Così si dimostreranno competenza e spirito di iniziativa.

E’ comunque un diritto fare delle domande, per far vedere che si è realmente interessati alla posizione, basta che non siano banali e stupide.

Altro consiglio è quello di informarsi sempre sulle tempistiche e sulle modalità dell’esito del colloquio preliminare, a meno che il selezionatore non lo dia già sul posto. Se concludono con la formula Le faremo sapere, nella maggioranza dei casi non è un buon segno.

Infine, meglio aspettare qualche settimana prima di contattare l’azienda in caso di nessuna risposta, per capire cosa è andato storto, in modo da imparare dai propri errori.

GD Star Rating
loading...
Consigli per trovare lavoro e affrontare il colloquio, 10.0 out of 10 based on 1 rating

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro... annunci lavoro, colloquio lavoro, lavorare
Cerchi lavoro? Ecco il coccolatore di gatti.

Nuovo lavoro che proviene dall’Inghilterra, famosa per le idee stravaganti. Ecco la nuova tendenza, ossia...

Chiudi