Occhi sempre secchi? Potrebbe essere la sindrome di Sjogren



Sindrome di Sjogren: tutto quello che c’è da sapere su questa malattia che rende gli occhi secchi!

sindrome di SjogrenPer chi lavora ore e ore al pc, avere gli occhi stanchi e secchi potrà sembrare una cosa normale e imprescindibile visto il tempo passato a fissare il monitor. Eppure non sempre la causa è la medesima, in rari casi gli occhi secchi possono essere il sintomo di una patologia che prende il nome di Sindrome di Sjogren.

La sindrome di Sjogren è una malattia autoimmune (nel senso che il sistema immunitario attacca erroneamente il tessuto sano) che spesso provoca la secchezza degli occhi e della bocca. Tale secchezza è dovuta all’atrofia delle ghiandole salivari e dei condotti lacrimali causata dalla sostituzione dell’epitelio ghiandolare con un linfocita del sistema immunitario. La situazione di secchezza, sopra descritta, può portare problemi visivi e minare la salute dentale. Inoltre, le persone affette da sindrome di Sjogren sono più inclini ad avere problemi di carie. C’è da aggiungere che in alcuni casi, la sindrome di Sjogren può influenzare altri organi, compresi i polmoni, fegato, reni, sangue, nervi e cervello e aggravare, qualora il soggetto ne soffrisse, l’artrite reumatoide.

 


Come alluso nel prologo, la diagnosi di tale malattia non è tanto facile, giacchè la secchezza degli occhi può essere attribuita a diversi fattori, primo fra tutti lo stare troppe ore di fronte ad un monitor, e può essere solo confermata da specifici criteri diagnostici quali:

  •  Test di Schirmer ( per controllare la secrezione lacrimale)
  • ricerca della secchezza delle fauci
  • esami sierologici (Anticorpi anti-nucleo, anticorpi ssa/ssb e fattore reumatoide)

Come per ogni patologia che si rispetti, anche per questa ci sono dei fattori di rischio quali:

  • essere donne di età superiori a 40 anni
  •  malattia autoimmune come il lupus, sclerodermia, o artrite reumatoide
  • storia familiare di sindrome di Sjogren

 

 

 

Non esiste una cura per la sindrome di Sjogren. Di solito è trattata aggiungendo l’umidità nelle zone colpite per mezzo di collirio e lacrime artificiali nel caso degli occhi e bevendo spesso, nel caso della bocca.

-------------
-------------

In conclusione c’è da sottolineare il fatto che le informazioni riportate hanno solo valenza descrittiva e non elusiva del parere di una figura professionale esperta.

GD Star Rating
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altro... bocca, lacrime, malattia, malattie autoimmuni
Scoperto nuovo rimedio naturale per trattare l’Alzheimer: il muschio Huperzia

 Ecco come il muschio Huperzia può essere utile nel trattamento dell'Alzheimer Oltre alla medicina tradizionale,...

Chiudi