Ragazza in bikini in un cartellone pubblicitario a Londra, proteste col dito medio


Una ragazza magra, bella ed in bikini con il corpo perfetto: il messaggio della campagna della Protein World, nota soprattutto a chi frequenta le palestre, non è piaciuto affatto ai londinesi, tanto che nei cartelloni appaiono messaggi poco carini e risposte immaginabili alla domanda hai un corpo da spiaggia?

ragazza in bikini londra

Beh, si può dire che questa pubblicità ha fatto letteralmente il botto. Peccato che sia in senso negativo. La marca Protein World, per lanciare i suoi prodotti in vista dell’estate, ha avuto l’idea geniale di attaccare nei muri della metropolitana di Londra dei cartelloni con sopra una ragazza in costume da bagno, uan modella australiana dal corpo perfetto. La domanda a cui dovrebbero rispondere tutti quelli che vedono il cartellone sarebbe Hai un corpo da spiaggia?


Si sa che in vista della prova costume, ora le varie aziende cercano di fare leva sull’insicurezza del proprio aspetto fisico, ma secondo alcuni, la questione è più ampia, perché la pubblicità potrebbe avere risvolti discriminatori dal punto di vista fisico, oltre ad essere sessista. Si sa che la marca produce alimenti per sportivi e per chi vuole mantenere il peso forma, ma in tanti hanno fatto presente che istiga al body shaming, ossia il vergognarsi del proprio corpo, indipendentemente se si è grassi, magri o normali. Quel corpo perfetto, magari ritoccato con Photoshop, istiga a odiarsi, o a non indossare un bikini per paura del confronto.

Ecco perché qualcuno ha indetto una campagna su Change.org, noto sito di petizioni online. La petizione intima l’azienda a togliere immediatamente i cartelloni della Protein World. Per la cronaca, la petizione è arrivata a oltre 44mila firme, ma la cosa sorprendente è che questi benedetti cartelloni sono stati vandalizzati. Sono stati modificati gli slogan, inoltre, alcuni hanno risposto alla domanda in modo poco carino

 Addirittura alcuni si sono fotografati davanti ai manifesti in vari atteggiamenti di protesta: chi mostra il dito medio, ma anche chi si è messo in bikini per dimostrare che non crolla il mondo se non si è perfetti.

L’azienda usa la linea dura, non ha intenzione di sospendere la campagna e, non contenta, prende pure i giro queste persone e chi critica le sue scelte. Peccato che la Advertising Standards Authority abbia preso sul serio le proteste e stia analizzando gli spot in maniera accurata. Scommettiamo he la Protein World tra poco abbasserà la cresta?

GD Star Rating
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro... belle ragazze, bellezza, dimagrire, londra, metropolitana, protesta
Abitudini casalinghe che fanno dimagrire

Mai pensato che sia proprio l’ambiente casalingo a impedire l’efficacia della dieta? Ecco alcuni suggerimento...

Chiudi