Tassa di soggiorno non più in base alle stelle, ecco la rivoluzione



Airbnb e differenze con hotel tradizionali, il Ministro  Dario Franceschini propone la revisione della tassa di soggiorno con un criterio che uniformerebbe tutte le Regioni e che garantisce equità e trasparenza.

reception hotel tassa di soggiorno

Dario Franceschini in occasione della presentazione Fattore sharing: impatto economico delle piattaforme digitali presso Airbnb ha lanciato la proposta di revisione della tanto controversa tassa di soggiorno, in quanto attualmente fa riferimento al numero delle stelle di un dato alloggio, mentre al giorno d’oggi il cliente guarda più ai giudizi sul web che a questo criterio obsoleto e ingannevole. Quindi, ha lanciato la proposta che invece di calcolare la tariffa della tassa di soggiorno sulle stelle, sia in percentuale al costo della camera. E’ il nodo cruciale, perché molte Regioni italiane applicano la regola non scritta che la tariffa per la tassa di soggiorno deve essere pagata esclusivamente in contanti e a parte, anche se alcune zona d’Italia la comprendono già nel costo del soggiorno.

Seguendo questo esempio, ossia far pagare al cliente il soggiorno e da qui sarà l’albergatore a detrarre la tassa di soggiorno e a pagarla per conto dei clienti, sarebbe tutto più facile. Si eviterebbe confusione e malcontento nel turista, oltre a favorire l’uso di mezzi antievasione come il pagamento con carta di credito Dario Franceschini parla anche per esperienza personale, svelando che anche a lui è capitato di pagare il soggiorno e la tassa a parte, in contanti. Il Ministro ha ribadito il non contrasto tra il sistema alberghiero tradizionale e l’Airbnb, in quanto sono due sistemi differenti che possono coesistere e integrarsi tra di loro, specie in Italia che ha una forza lavoro nel settore turistico non indifferente e che non basta mai. E’ ovvio che ci vogliono delle regole per indirizzare gli operatori del settore senza però vincolarli, come ad esempio appunto uniformare il criterio di calcolo della tassa di soggiorno e rendere chiare e trasparenti le transazioni finanziarie in questo settore, dove vigono troppo i pagamenti in nero.

In occasione dell’evento, il Ministro ha voluto elogiare Airbnb per l’ottimo contributo al settore anche per il fatto di applicare i pagamenti mediante carta di credito.

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