Eredità o lascito digitale, cosa deve fare chi vive in Rete


Hai Facebook? Un account Twitter o Linkedin? Possiedi un sito web? Cosa succederà dopo la tua morte. Puoi ‘vivere in eterno’, con un testamento digitale. Ecco come funziona
eredita digitale

Con l’uso diffuso dei social network il concetto di eredità o di ‘lascito’ riguarda oramai non solo la spartizione delle ricchezze, se possedute dal defunto, ma anche l’accesso a quelle che sono le proprietà digitali.

Pur tuttavia, nel nostro Paese sul lascito digitale molti punti a livello normativo non sono chiari, così come c’è pure una normativa che è carente e sulla quale il legislatore dovrebbe intervenire in modo che i provider di servizi digitali per il lascito adottino regole chiare ed univoche. Ma aspettando che tutto ciò accada, cosa fare?

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Ebbene, secondo Walther Andreaus che è il Direttore del CTCU, il Centro Tutela Consumatori Utenti’, sull’eredità digitale è bene che il singolo si occupi della questione in tempo. In pratica occorre creare un elenco di username e di password riguardanti tutti i servizi online attivi, e tutti i PC e dispositivi mobili, e conservarlo in un luogo sicuro utilizzando una busta sigillata avendo però cura di aggiornare regolarmente l’elenco ogni volta che si registrano delle variazioni.

Dopodiché occorre nominare/delegare una persona di fiducia che, in caso di decesso, si occupi di andare a gestire tutti i diritti e tutti gli obblighi con i provider dei servizi online senza dimenticare di indicare in che modo debbano essere trattati i propri dati. In questo modo, per chi vive in rete, in caso di decesso la persona di fiducia, nel rispetto delle volontà, potrà fare in modo che la persona possa continuare ad esistere sul web anche dopo la sua morte oppure, se è stato indicato, chiudere tutti gli account e cancellare ogni riferimento o post pubblicato per esempio sui social network.

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