Come avere la barba bellissima con prodotti naturali

Vi piace la barba lunga, ecco come curarla in modo naturale

barba lunga

La barba è tornata di moda e più è lunga, meglio è.

Il look hipster sta conquistando anche gli insospettabili, ma se si pensa che basti solo farsi crescere la barba e non pensarci più, si commette un errore madornale. I realtà, esistono due categorie di uomini: quelli che comprerebbero tutto lo scaffale dedicato ai prodotti per la cura della barba e quelli che cercano di ripiegare in qualche modo. Tipo usare il balsamo per i capelli per districare la peluria.

Esistono talmente tanti kit e tanti prodotti per chi vuole mantenere un po’ di barba che è difficile capire veramente cosa usare e cosa evitare. I saponi e gli shampoo specifici servono? Che differenza c’è tra l’olio per barba, il burro e il dopobarba? Meglio incerare o pettinare?

Bisogna partire dal presupposto che avere una pelle pulita è fondamentale e chi ha la barba più o meno lunga, deve curare enormemente questo aspetto fondamentale. Essere implumi permette di localizzare imperfezioni e irritazioni, con la barba l’insorgere di prurito, forfora e rossori è una probabilità da tenere a mente. E’ una bufala il fatto che la barba è un ricettacolo di germi, a meno che non la si lavi per un mese. Tuttavia, non si deve scherzare con la follicolite e i peli incarniti, due problemi apparentemente superficiali che si possono trasformare in un incubo.

Sapone e shampoo specifici per ogni tipo di barba servono solo in caso di irritazioni, altrimenti è un po’ volere a tutti i costi uno shampoo per la profumazione. Le case cosmetiche giocano su questo aspetto per vendere di più. Per lavare la barba corta, basta lavarla quotidianamente con un sapone neutro non aggressivo, per non seccare la pelle, mentre per una barba lunga qualche centimetro, è ideale avere a portata di mano anche uno shampoo da usare almeno due volte alla settimana, per fare una pulizia profonda della pelle sottostante. Un po’ come lavarsi i capelli.

-------------
-------------

Questione olio, burro, balsamo e crema balm da barba. Dipende da quanto la pelle possa assorbire i vari prodotti. Tra burro e olio è questione di preferenze, ma inutile comprare prodotti da 30 Euro e scoprire che è più sano spalmarsi l’olio del motore dell’auto usato. La funzione è ammorbidire la pelle e renderla luminosa per chi ha la barba corta, mentre chi ha la barba più lunga può essere usato per ammorbidire e a renderla lucente. Il burro fa la stessa cosa, ma in più modella barba e baffi. Il balsamo serve per districare i nodi e si usa dopo lo shampoo, mentre la crema, detta anche balm, serve a domare le barbe lunghissime o difficili da gestire. Cosa scegliere? Immancabile l’olio, ma basta andare a curiosare nel reparto dedicato ai prodotti per il viso e corpo per acquistare olio di Argan e burro di Karitè, meglio se biologici. Il primo, da applicare sulla barba umida, protegge e idrata in profondità, districando pure i nodi e attenuando il prurito,mentre il burro di Karitè nutre la pelle e attenua i rossori. Bastano due gocce di olio dopo lo shampoo e un velo di burro secondo necessità. Volendo, i due prodotti si possono usare come una crema idratante in tutto il viso, in quanto la combinazione dei due elementi attenuerebbe le imperfezioni e daranno un aspetto giovane e fresco alla pelle ( e messi in altri punti, tipo zampe di gallina e rughette, sembra che le attenui…) E il balsamo? Solo per chi ha una barba paragonabile ai capelli lunghi. Serve per districare ulteriormente i grossi nodi che si possono formare.

 

Quantità dei prodotti sopra citati: di sicuro, non tutta la confezione. Se col balsamo ci si può regolare, con l’Argan e il Karitè bisogna trovare il giusto equilibrio. La pelle maschile è naturalmente grassa di solito, quindi anche se normalmente burri e oli sono comedogeni, in questo caso aiutano a idratare, lenire e rigenerare pelle e peli. Il Karitè protegge, lenisce e disinfetta; l’Argan idrata, protegge e ringiovanisce. Di norma, si usa un ricciolo di burro per tutto il viso e la barba, mentre per quanto riguarda l’olio di Argan, meglio limitarsi a due-tre gocce per tutta la peluria. L’applicazione di entrambi è la seguente: si preleva la quantità desiderata, si distribuisce sulla punta delle dita e si spalma sulla barba semi umida, dalla cute alle punte. Si suggerisce di usare il burro di Karitè prima di andare a letto, mentre l’olio di Argan dopo la pulizia mattutina, insistendo molto sulle punte. Nel giro di una settimana, il prurito svanirà e si sentirà la barba morbidissima. Se si vogliono modellare i baffetti, si può insistere con una goccia di olio in più, o un velo di burro.

 

Ma quindi, sono necessari pettine e spazzola? Solo per chi vuole una barba foltissima o che tende ad essere indomabile. Pettinare una barba corta non ha assolutamente senso, mentre per le medie, basta un pettinino per raccogliere eventuali briciole e sporco depositati e soprattutto per controllare la situazione. Per quelle difficili da districare, è obbligatorio cercare una spazzola con setole di cinghiale. Se si notano gonfiori tipo foruncoletti che fanno male, possono essere dei peli incarniti, mentre il rossore dato dalla follicolite è frequente quando ci si rade spesso senza disinfettare gli strumenti. Sterilizzare SEMPRE forbici, pettine e rasoio prima e dopo l’uso e cercare di abituarsi ad usare burro di Karitè oppure l’olio di Argan come dopobarba. Trascorsi alcuni minuti, se si desidera si può mettere il dopobarba.

 

-------------

-------------

Fonte: http://www.bottegadellabarba.it/blog/avere-la-barba-quali-prodotti-acquistare/

 

 

GD Star Rating
loading...
Come avere la barba bellissima con prodotti naturali, 10.0 out of 10 based on 1 rating