White Bolognese, la ricetta taroccata del New York Times

Il New York Times ha recentemente pubblicato la ricetta della White Bolognese, una sorta di bolognese in bianco. Il mondo del Made in Italy grida allo scandalo, così come si fece per la carbonara alla francese sponsorizzata dalla Barilla.

Gli italiani che vivono oltreoceano sono una miriade, specialmente a New York.

Pur sentendosi italiani fino in fondo, hanno preso l’abitudine tipicamente newyorkese di leggere il New York Times, il quotidiano americano famosissimo e tipico della Grande Mela. Oltre a loro, sono in tanti affezionati che seguono in tempo reale gli aggiornamenti del quotidiano sul sito e su Facebook.

Purtroppo per gli italiani a New York e in tutta l’America, il New York Times ha deciso di condividere una ricetta italiana rivisitata. E non è una pietanza qualunque. Insomma, il quotidiano ha osato sfidare Bologna e la sua bolognese, creando la White Bolognese.

Cos’è la White Bolognese

La White Bolognese è una pasta in bianco che trae ispirazione dalla tipica bolognese, la cui ricetta è depositata presso la Camera di Commercio di Bologna.

Un grande affronto al settore Made in Italy, in quanto la ricetta della White Bolognese prevede cipolle, carote, funghi secchi, panna e le tagliatelle al posto dei rigatoni. Grande assente il pomodoro, ma almeno la carne è rimasta. Ed ecco una parte dei commenti ed insulti da parte dei connazionali che hanno letto questa sorta di brutta copia del ragù alla bolognese.

ricetta rigatoni bolognese new york times

-------------
-------------

Il New York Times sicuramente era ignaro di ciò che possono fare gli italiani all’estero, se si tocca loro qualcosa di caro, come la cucina tipica. L’Unione Cuochi Bolognesi, saputa la notizia, sta cercando di mobilitarsi affinché i ristoratori esteri non osino appellare una bolognese qualora non sia originale almeno all’80%, per difendere il Made in Italy, anche se l’impresa è molto ardua.

Ogni regione d’Italia ha i suoi piatti tipici e capita che ci siano delle variazioni, ma non così nette come in questo caso. La White Bolognese dovrebbe quindi cambiare nome e chiamarsi Pasta alla newyorkese.

Sicuramente, esistono problemi e tragedie più importanti di un piatto di pasta rivisitato, ma chi prende sottogamba questo fatto, è invitato a riflettere e leggere il seguito.

Nessuno contesta la creazione, che può piacere o meno, ma le tradizioni sono quelle che tengono viva la memoria e la storia di un popolo. L’Italia è una nazione di eccellenze per quanto riguarda il settore culinario e stravolgere i piatti tipici è un affronto alla storia di un Paese. Ci avevano già provato i francesi con una carbonara da brivido, ispirata dalla moda Tutto in Pentola lanciata da Martha Stuart. Ebbene, si deve far cuocere cipolla, pancetta, farfalle e acqua per 15 minuti a fiamma bassa, per poi aggiungere crème fraîche e pepe, si mescola per far amalgamare e si aggiunge un tuorlo d’uovo crudo, scaglie di parmigiano e prezzemolo.

Nel caso specifico, si specificava che era carbonara alla francese.

Video: https://www.facebook.com/SaiCosaMangi/videos/391499240973937/

-------------

-------------

Peccato che lo sponsor fosse la Barilla, come si evince dal video. Spacciare questa pasta per una carbonara, o la White Bolognese per pasta al ragù in bianco, a noi italiani, dovrebbe semplicemente far incavolare. Invece, a parte qualche utente che su Facebook ha protestato in maniera anche vivace, queste notizie sono passate inosservate e addirittura un marchio italiano ha dato il suo benestare.

Un sentito grazie ai connazionali all’estero.

Pur essendo “nella tana del leone”, hanno avuto il coraggio di difendere un pezzo della storia e cultura italiana.

 

GD Star Rating
loading...