Bankitalia, debito pubblico al nuovo record: 37.646 euro sulle spalle di ogni cittadino


Debito pubblico e Pil, il commento del Codacons

Nello scorso mese di giugno del 2017 il debito pubblico ha toccato il nuovo record di 2.281,4 miliardi euro, il che significa, in base ai calcoli del Codacons, che nel nostro Paese, neonati compresi, il fardello pesa sulle spalle di ogni cittadino per ben 37.646 euro.

Secondo l’Associazione dei Consumatori e degli Utenti, considerando che in poco più di cinque anni il debito pubblico ha fatto registrare una crescita del 15%, è chiaro come le politiche messe in atto dagli ultimi Governi siano state fallimentari nonostante alcuni tentativi per arrestare l’ascesa dell’indebitamento dello Stato italiano.

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Di conseguenza, considerando questi numeri, il Codacons bolla come ‘esercizio surreale quanto inutile’ i recenti commenti entusiasti dopo che l’Istat ha reso noto che su base annua il Pil 2017 sta crescendo all’1,5%.

Stando ai dati che sono stati resi noti dalla Banca d’Italia, nel mese di giugno del 2017 il debito pubblico è aumentato di 2,2 miliardi di euro, rispetto al mese precedente, a causa del fabbisogno delle amministrazioni pubbliche che si è attestato ad 8,4 miliardi di euro, e che solo in parte è stato compensato, con 6,3 miliardi di euro, dalla diminuzione delle disponibilità liquide del Dipartimento del Tesoro del MEF, il Ministero dell’economia e delle Finanze, in accordo con quanto è stato riportato dal Corriere.it.

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Citando lo slittamento dei pagamenti per alcune imposte, inoltre, la Banca d’Italia ha reso noto che nei primi sei mesi del 2017, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il gettito fiscale è sceso di 13,5 miliardi di euro attestandosi a 31,6 miliardi.

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