Il self-publishing: l’importanza della stampa in un mondo digitale


Cos’è il self publishing, l’importanza di stampare il proprio libro nel mondo di oggi

Tutti hanno una storia da raccontare e scrivere un libro non è diventata un’ambizione solo di scrittori conosciuti, ma di chiunque voglia mettere nero su bianco la propria storia. A dare forza a questo trend è il self-publishing, o autopubblicazione, che permette a chiunque lo desideri di pubblicare una propria opera, senza l’intermediazione di una casa editrice.

Esistono portali, come Amazon, che offrono agli autori una piattaforma dove poter vendere le proprie opere. L’autore ha diritto a circa il 70 per cento del prezzo dell’opera venduta. Una percentuale molto alta, rispetto a quella offerta dalle case editrici tradizionali che offrono meno del 10 per cento sul prezzo di copertina per l’autore. Ma bisogna tenere presente che le versioni cartacee restano comunque care, rispetto alle sole versioni digitali in ebook. Anche per questo, oltre a piattaforme come quella di Kindle Direct Publishing di Amazon, esistono tipografie online che permettono a chiunque di poter stampare un libro, che possono essere venduti direttamente dall’autore stesso.

Questo sistema è noto come Print on Demand (POD): questo significa che ogni tiratura viene adeguata alle richieste e si ha la possibilità di stampare anche una sola copia, eliminando sprechi di denaro e di libri non acquistati.

Secondi dati forniti dell’Associazione Italiana Editori (Aie), il mercato del self-publishing in Italia ha mostrato una notevole crescita: da 146 ebook pubblicati nel 2010, sono diventati 25.817 gli e-book pubblicati nel 2015, vale a dire il 41,4 per cento di tutti gli e-book pubblicati. Per quanto riguarda le autopubblicazioni su carta rappresentano soltanto l’8,9 per cento del totale dei libri tradizionali, ma una percentuale di crescita comunque importante, considerando i prezzi più costosi delle versioni cartacee, rispetto a quelle digitali.

Nonostante il boom del self-publishing, gli autori indipendenti si trovano ad affrontare sfide che riguardo le opportunità di farsi conoscere dal grande pubblico.

I mass media tradizionali, come i quotidiani e le televisioni, di solito non presentano o parlano facilmente di libri autopubblicati, ed è più difficile per questo vedere libri autopubblicati in librerie tradizionali. Inoltre, la crescente competizione e la crescita dell’autopubblicazione rendono sempre più difficile la possibilità di farsi notare ai nuovi autori emergenti, che scelgono il self-publishing.

La maggior parte dei cataloghi utilizzati dai negozi fisici per ordinare i libri da commercializzare non include lavori pubblicati in modo indipendente. Inoltre, è più rischioso per i negozi acquistare libri autopubblicati, poiché in genere questi autori non possono offrire gli stessi sconti o politiche di restituzione delle case editrici tradizionali.

A controbilanciare questo monopolio della grande distribuzione sono i social media, che hanno trasformato i rapporti tra lettori e scrittori. Chi acquista un libro online ha spesso l’opportunità di leggere commenti e recensioni di lettori o di comunicare direttamente con l’autore di un libro: un trend che sta cambiando radicalmente l’editoria mondiale.

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