Guida in stato di ebbrezza, la commissione decide per l’inidoneità. Il Tar: provvedimento nullo



Il provvedimento di inidoneità alla guida per un anno non può essere disposto nei confronti dell’automobilista sorpreso in stato di ebbrezza dai carabinieri, se dagli esami medici successivi non risulta nessuna patologia fisica o psichica.

E’ quanto ha stabilito il Tar del Lazio che, con la sentenza 32817 del 14 ottobre 2010, ha accolto il ricorso di un automobilista di Grosseto contro il provvedimento di inidoneità alla guida per un anno. La patente era stata sottoposta a revisione dopo che la polizia stradale l’aveva trovato in stato di ebbrezza mentre era alla guida del suo veicolo. Dagli esami della usl locale l’uomo era risultato esente da malattie fisiche o psichiche, ma la commissione medica l’aveva comunque dichiarato non idoneo alla guida per abuso di alcol, con conseguente sospensione della patente. Decisione questa giudicata illegittima dai giudici amministrativi, che hanno quindi annullato il provvedimento, “stante l’assenza di malattie tali da pregiudicare la sicurezza alla guida”.

Video:

[Ilaria Piazza cassazione.net]

 

GD Star Rating
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altro... carabinieri, cassazione, commissione medica locale, patente
Guida in stato di ebbrezza: ritiro patente nullo se non ti assiste l'avvocato durante l'etilometro

«Il test dell’etilometro eseguito senza avere detto alla persona sottoposta all’esame che può farsi assistere...

Chiudi